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INFO BOLLO (Dicembre 2016)

Quello che si temeva è accaduto: la Corte Costituzionale nella sua sentenza n. 242 del 5 ottobre 2016 ha dichiarato incostituzionale la Delibera della Regione Veneto che esentava dal pagamento del bollo i possessori di auto ventennali. Nei prossimi giorni vedremo di capire cosa succederà adesso, ma stando così le cose nel 2017 si pagherà il bollo intero; per il bollo 2016 siamo in attesa di chiarimenti. Come sempre informeremo i nostri Soci non appena ne sapremo di più.

 

INFO BOLLO (Gennaio 2016)

Cari Soci,

dopo aver invano atteso qualche novità dalla Legge Finanziaria per il 2016 (nulla vi è menzionato relativamente alla riduzione o meno dei bolli per le auto ventennali), dopo un incontro che ho avuto il giorno 12 gennaio con i Presidenti dei Club del Triveneto in cui abbiamo sentito il Presidente del CVAE Stefano Chiminelli che ci ha aggiornato di un suo incontro con la dott.ssa Babudri, dirigente responsabile dell’Ufficio Tributi Regionali del Veneto, espongo la situazione ad oggi:

1.    Tutti i possessori di auto e moto ventennali con certificazione ASI alla data del 31.12.2014 erano tenuti a pagare per intero il bollo entro il 31.01.2015. Chi non l’avesse fatto doveva mettersi in regola pagando l’importo entro il 31.12.2015 con una maggiorazione del 3,75%. E’ possibile pagare anche ora con una maggiorazione più alta.

2.    Le auto e moto ventennali divenute di interesse storico e collezionistico con documento ASI dopo il 27 aprile 2015 (data di entrata in vigore della Legge finanziaria regionale che manteneva l’esenzione dal pagamento del bollo), potevano pagare il bollo in forma ridotta entro il 31.12.2015.

3.    Alla data attuale la Legge Regionale è ancora in vigore anche se esiste un ricorso dello Stato Italiano contro di essa presso la Corte Costituzionale, ricorso tuttora pendente. Quindi tutte le auto e moto certificate ASI possono ancora usufruire del bollo agevolato.

4.    Nel momento in cui la Corte Costituzionale dovesse annullare la Legge Regionale, questo avrebbe effetto retroattivo a far data dalla emanazione della stessa legge (27 aprile 2015) e pertanto tutti i mezzi che hanno pagato il bollo in forma ridotta dovranno integrare il pagamento sino alla cifra intera prevista per il veicolo, aggiunti gli interessi di legge.

5.     Ricordo che la Legge Regionale non riconosce la lista moto della FMI, pertanto i motoveicoli riconosciuti di interesse storico dopo la data del 27.04.2015 potranno avvalersi del pagamento ridotto solo se in possesso di certificato emesso da uno degli enti previsti dalla legge nazionale ( ASI o Registri).

Alla luce di questo scenario ( che si presenta estremamente negativo e poco chiaro per i possessori di auto ventennali) le scelte possono e devono essere assolutamente personali:

·        Pagare il bollo per intero come previsto dalla Legge Finanziaria 2015, non considerando la Legge regionale attualmente sub-judice e facendo richiesta di rimborso in un secondo tempo nell’eventualità che la Legge regionale non venga abrogata dalla Corte Costituzionale e rimanga quindi in vigore.

·        Pagare il bollo ridotto come da Legge regionale e in caso di contestazione dell’Ufficio Tributi Veneto versare successivamente l’integrazione con gli interessi.

Purtroppo sperare in un ravvedimento in tempi brevi del Governo è quanto mai improbabile; resta il fatto che questa legge non tiene assolutamente conto che a fronte di un limitatissimo gettito fiscale in entrata vi è una maggior perdita dell’indotto e una perdita in valore storico per i veicoli rottamati o venduti all’estero (tassa di stazionamento natanti e superbollo auto di lusso e velivoli docet).

Il Presidente Club Serenissima Storico

Giorgio Foramiti